INTERVENTI
Intendiamo per "chirurgia femminile" tutti gli interventi che riguardano i genitali femminili. Se ne parla molto negli Stati Uniti, dove numerosi chirurghi plastici famosi la praticano.
Da oltreoceano la chirurgia femminile è giunta anche nei centri più all'avanguardia d'Italia, dove sono già molte le donne che la richiedono. Negli ultimi anni, è emersa una nuova esigenza in fatto di bellezza, ovvero il desiderio, un tempo inconfessabile, ma ora sempre più diffuso, di "sentirsi a posto" anche nella zona genitale.
Si è finalmente raggiunta la possibilità di appagare il desiderio di sentirsi a posto, anche dove non tutti possono vedere: gli organi sessuali al centro dell'attenzione del proprio partner sono causa di forti disagi, per la donna che ha difetti (queste donne temono il giudizio del partner e vivono il difetto fisico quasi sentendosi delle persone anormali).
Gli interventi più richiesti:
È raro che chi si rivolge al chirurgo plastico per correggere qualche difetto della zona intima, prima ne abbia parlato con il proprio ginecologo, in genere perché si parla semplicemente dell'aspetto estetico della vagina; perciò le donne non ritengono necessario parlarne col medico, si imbarazzano. Eppure è grande il peso che alcune sentono di portare a causa di un difetto in una parte del corpo così privata.
Addirittura arrivano a negarsi al partner e una piccola dismorfia riesce a danneggiare la serenità. Come arrivano a percepire il difetto come tale? Alcuni parametri della bellezza sono quasi universali: la simmetria, ad esempio, che in questo caso è riferita alle piccole e grandi labbra. Oppure la regolarità nei profili e l'armonia delle curve.
Questi interventi possono essere semplici rimodellamenti cosmetici dell'aspetto esterno dei genitali (ad es. riduzione delle piccole labbra), altri, come il vaginal tightening (restringimento della vagina, nella traduzione letterale), hanno lo scopo di incrementare il piacere fisico e costituiscono una vera e propria novità nel mondo della chirurgia estetica.
Labiaplastica (riduzione o correzione asimmetrie delle piccole labbra):
Di gran lunga il più popolare intervento cosmetico per i genitali femminili, la riduzione delle piccole labbra (o labiaplastica, come anche viene chiamata) viene eseguita per ragioni puramente estetiche, o per ridurre i fastidi dovuti alle eccessive dimensioni delle piccole labbra in numerose attività sportive (ciclismo, ippica, motociclismo…), o nel rapporto sessuale, oltre che per l'imbarazzo in presenza di un partner.
L'intervento di riduzione è estremamente semplice e molto rapido, eliminando le eccedenze di mucosa ed armonizzando i margini mediante tecnica chirurgica laser. Si risolve in pochi minuti dopo un'anestesia locale e la piccola incisione laser, guarirà in breve, senza lasciare tracce. Il ritorno a casa avviene poco dopo
L'unico accorgimento sarà quello di evitare movimenti delle gambe (ginnastica) e una particolare attenzione all'igiene per favorire la cicatrizzazione senza rischio di infezioni, considerando l'umidità costante della "zona".
Liposuzione e rimodellamento del pube:
Per una questione fisiologica, il grasso può concentrarsi nella regione pubica creando un evidente dislivello rispetto all'addome. In questo caso si può provvedere con una mini lipoaspirazione mirata, realizzata in anestesia locale, attraverso un'incisione di un paio di millimetri.
Rimosso il grasso in eccesso che sormonta il monte di Venere, il pube ritroverà un profilo più armonioso e sensuale senza tracce visibili della chirurgia. Spesso tale accorgimento viene realizzato simultaneamente alla lipoaspirazione dell'addome. Oppure, può essere associata alla riduzione delle piccole labbra.
Ricostruzione dell'imene (imenoplastica):
Negli ultimi cinque anni, le richieste di intervento sono più che raddoppiate, sulla base della tendenza di donne che vogliono rivivere "una seconda prima volta", "una seconda luna di miele".
La ricostruzione dell'imene è un semplice intervento chirurgico, il cui scopo è restituire la verginità anatomica ("revirgination"). I lembi lacerati dell'imene vengono riaccostati e suturati, creando una situazione simile a quella precedente al primo rapporto sessuale.
Interventi di correzione estetica dopo il parto (vaginal tightening):
Si stima che in Italia, al momento del parto, ammonti a ben il 60-70% la percentuale di donne sottoposte ad episiotomia. L'episiotomia è l'incisione chirurgica della pelle e dei muscoli del perineo nella parte posteriore della vagina e viene praticata quasi di routine durante il primo parto, per prevenire danni al neonato e lacerazioni maggiori che sarebbero difficili da suturare. La chirurgia estetica può intervenire anche in questo caso, correggendo sia la cicatrice (asportando il tessuto danneggiato) sia per riportare a condizioni normali l' apertura della vagina. Molto spesso, infatti, in seguito al parto e all'episiotomia (ma anche all'età), l'apertura può risultare ingrandita o asimmetrica.
Lo scopo del restringimento della vagina o "vaginal tightening cosmetico", è quello di incrementare la sensibilità durante l'atto sessuale, specialmente in donne che abbiano già partorito. Il vaginal tightening cosmetico viene normalmente effettuato restringendo la parte terminale (più sensibile) della vagina e l'orifizio esterno. Il vaginal tightening con finalità cosmetiche non ha alcun effetto su problemi come l'incontinenza urinaria o il prolasso uterino, ed è anzi sconsigliato in queste situazioni.
I risultati sono permanenti, dopo tre settimane si può riprendere la normale attività sessuale.Ospeda
Direttore Sanitario Dott. P. Adilardile san Camillo Trento, Bolzano,Rovereto,Cavalese,brunico,bressanone,vipiteno,merano.